martedì, 11 dicembre 2007, ore 22:50

Questa canzone si commenta da sola...  Grazie Giorgio  

Non insegnate ai bambini
di Giorgio Gaber

Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.

Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.

Giro giro tondo cambia il mondo.

Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l'unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.

Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un'antica speranza.

Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente.

Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.

criss01
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categoria : musica, poesia, bambini, vita, genitori, giorgio gaber, figli, omaggio
venerdì, 23 novembre 2007, ore 22:58

Non ho resistito...il post di Luciorai mi ha riempito di un emozione così profonda che non posso non linkarlo...andate a leggerlo cliccando QUI perchè merita veramente....
criss01
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martedì, 20 novembre 2007, ore 22:31

Si celebra oggi la Giornata Mondiale dei diritti dell’infanzia.

Il 20 novembre di diciotto anni fa, infatti, venne approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite la Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, riconoscendo per la prima volta il bambino come soggetto di diritti (bambino è considerato ogni minore di diciotto anni). La nostra Repubblica ha ratificato tale convenzione con la legge n.176 del 27 maggio 1991, insieme ad altri 193 paesi.. ANCORA OGGI TALE CONVENZIONE E' VIOLATA!!!

Sono oltre 200 milioni i piccoli sotto i cinque anni a soffrire nel pianeta dei sintomi della malnutrizione. 53mila quelli uccisi in un anno, 223mila vittime di abusi sessuali e 275 milioni vittime di violenza domestica. 8 milioni vivono in paesi in guerra e di queste sarebbero almeno 300mila ad essere trasformati in bambini soldato. Hanno tra i 14 e i 18 anni, ma numerosi sono quelli di età inferiore (10 - 13 anni), addirittura al di sotto dei 10 anni. Amnesty International stima che i bambini e le bambine soldato costituiscano fino al 40 per cento delle forze militari, nonostante l’ONU consideri dal 1998 l’uso di bambini-guerrieri un crimine di guerra. E Unicef lancia l’allarme: in 10 anni 2 milioni di bambini sono stati uccisi dai conflitti nel mondo.
145 milioni di orfani nel mondo: 87 milioni solo nell’Asia, ma anche un milione e mezzo nei paesi dell’ex blocco sovietico e 34mila quelli senza famiglia in Italia.120 milioni di bambini lavorano a tempo pieno: 55 milioni solo in India, in Thailandia il 32% della forza lavoro è costituita da minori; in Nepal il 60% dei bambini svolge lavori che ne impediranno il normale sviluppo; in Brasile lavorano 7 milioni di minori, con una paga che va dai 3 ai 14 dollari la settimana. Oltre 500mila bambini lavoratori in Italia. E questo nonostante la Convenzione ONU fissi l’età minima lavorativa al termine della scuola dell’obbligo. Bimbi che lavorano, bimbi che non vanno a scuola: 120 milioni vivono senza ricevere alcun tipo di istruzione, ma è allarmante anche il dato italiano: al di là della iscrizione e della frequenza scolastica sono 6 milioni i giovani analfabeti.

DEVO CONTINUARE??

"Festeggiare" questa giornta non basta, dobbiamo impegnarci tutti i giorni dell'anno perchè i BAMBINI, che sono il NOSTRO FUTURO stanno soffrendo e morendo ADESSO!!!

Tre cose ci sono rimaste del paradiso:

le stelle, i fiori e i bambini.

Dante Alighieri

 

I quattro principi fondamentali della Convenzione sono:

Principio di non discriminazione

Il principio, sancito all'art. 2, impegna gli Stati parti ad assicurare i diritti ivi sanciti a tutti i minori, senza distinzione di razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione del bambino e dei genitori.

Il principio di superiore interesse del bambino

Il principio, sancito dall'art. 3, prevede che in ogni decisione, azione legislativa, provvedimento giuridico, iniziativa pubblica o privata di assistenza sociale, l'interesse superiore del bambino deve essere una considerazione preminente.

Diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo

Il principio è sancito dall'art. 6 che prevede il riconoscimento da parte degli Stati membri del diritto alla vita del bambino e l'impegno ad assicurarne, con tutte le misure possibili, la sopravvivenza e lo sviluppo.

Ascolto delle opinioni del bambino

Il principio, sancito dall'art. 12, prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i procedimenti che li riguardano, soprattutto in ambito legale. L'attuazione del principio comporta il dovere, per gli adulti, di ascoltare il bambino capace di discernimento e di tenerne in adeguata considerazione le opinioni. Tuttavia, ciò non significa che i bambini possano dire ai propri genitori che cosa devono fare. La Convenzione pone in relazione l'ascolto delle opinioni del bambino al livello di maturità e alla capacità di comprensione raggiunta in base all'età.

Per leggere la convenzione integrale cliccate QUI

criss01
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categoria : pensieri, politica, bambini, vita, pace, frasi celebri, violenza, società
domenica, 07 ottobre 2007, ore 16:24

toro sedutoPer noi i guerrieri non sono quelli che voi intendete. Il guerriero non è colui che combatte, perchè nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sè stesso per il bene degli altri. E' suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sè stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

TORO SEDUTO ( 1831-1890) capo tribù dei Hunkpapa Sioux (Lakota)

criss01
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domenica, 16 settembre 2007, ore 21:21

 

Le più belle frasi del fantastico libro scritto da Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry

Tutti i grandi sono stati bambini una volta
(Ma pochi di essi se ne ricordano.) 



Se qualcuno ama un fiore, di cui esiste un solo esemplare in milioni e milioni di stelle,
questo basta per farlo felice quando lo si guarda.. 



Il paese delle lacrime è così misterioso. 



Amare nn vuol dire guardarsi negli occhi, ma guardare insieme nella stessa direzione 



"Ammirami" disse il vanitoso
"Ti ammiro" rispose il Piccolo Principe "ma tu che te ne fai?" 



"Perché bevi?" chiese il Piccolo Principe all'ubriacone
"Per dimenticare che ho vergogna" risposte quest'ultimo
"Vergogna di ché?" insistette il Piccolo Principe
"Vergogna di bere.."
I grandi, decisamente, sono molto, molto bizzarri, si disse
il Piccolo Principe mentre se ne andava. 



"A che ti serve possedere le stelle?" chiese il Piccolo Principe all'uomo
"Mi serve ad essere ricco"
"E a che serve essere ricco?"
"A comperare delle altre stelle se qualcuno ne trova"
"Io" disse il Piccolo Principe "possiedo un fiore che innaffio tutti i giorni e
possiedo tre vulcani dei quali spazzo il camino tutte le settimane. E' utile
ai miei vulcani e al mio fiore che li possegga. Ma tu non sei utile alle stelle.." 



Bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno può dare 



I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli
tutto ogni volta. 



E' molto più difficile giudicare se stessi che gli altri. 



Mi domando se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua 



Non si vede bene che con il cuore. L' essenziale è invisibile agli occhi 



E' il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante 



Tu diventi responsabile di ciò che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa 



Mi è sempre piaciuto il deserto. Ci si siede su una duna di sabbia.
Non si vede nulla. Non si sente nulla. E tuttavia qualche cosa risplende nel silenzio. 



Che si tratti di una casa, delle stelle o del deserto, quello che fa la loro bellezza
è invisibile

Il Piccolo Principe fini sulla terra, nel bel mezzo del deserto.
"Dove sono gli uomini?" disse il Piccolo Principe "si é un pò soli nel deserto"
"Si é soli anche con gli uomini" rispose il serpente 



Da te gli uomini coltivano cinquemila rose nello stesso giardino.. e non trovano quello
che cercano.. E tuttavia quello che cercano potrebbe essere in una sola rosa o in un
po' di acqua 



Il Piccolo Principe incontrò un mercante di pillole che calmavano la sete.
"Perché vendi questa roba?" chiese il Piccolo Principe
"E' una grossa economia di tempo" disse il mercante "gli esperti hanno fatto dei
calcoli. Si risparmiano 53 minuti alla settimana."
"E che cosa se ne fa di questi 53 minuti?" chiese perplesso il Piccolo Principe
"Se ne fa quel che si vuole.." rispose sicuro il mercante
"Io" disse il Piccolo Principe "se avessi 53 minuti da spendere, camminerei adagio,
adagio verso la fontana.."

 

Il piccolo principe

criss01
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categoria : poesia, libri, bambini, vita, frasi celebri, società, antoine de saint-exupéry
mercoledì, 12 settembre 2007, ore 21:24

Se il bambino vive nella critica,
impara a condannare.
Se vive nell’ostilità,
impara ad aggredire.
Se vive deriso,
impara la timidezza.
Se vive vergognandosi,
impara a sentirsi colpevole.
Se vive trattato con tolleranza,
impara ad essere paziente.
Se vive nell’incoraggiamento,
impara la fiducia.
Se vive nell’approvazione,
impara ad apprezzare.
Se vive nella lealtà,
impara la giustizia.
Se vive con sicurezza,
impara ad avere fede.
Se vive volendosi bene,
impara a trovare
amore ed amicizia nel mondo

Poesie

criss01
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categoria : poesia, bambini
sabato, 25 agosto 2007, ore 21:16

Genitori e Figli ( Parte Seconda)

Riflessioni tratte dal libro di Daisaku Ikeda: " I tesori del fututo, Sogni e speranze per le gemme del domani"

Consigli per i Genitori

Quando entrambi i genitori sono molto impegnati, devono sviluppare saggezza per ingegniarsi a comunicare nel migliore dei modi. Praticare il buddismo non vuol dire dievntare speciali. Vuol dire impegnarsi a essere un eccellente membro della società e vivere sinceramente come un buon padre e un buon marito, o una buona madre e una buona moglie. Se trascuriamo la realtà quotidiana della nostra casa e della nostra famiglia, per quanto possiamo parlare di nobili ideali ed esporre profonde teorie, le nostre parole non avranno alcun potere. E' importante che entrambi i genitori si sforzino di comprendersi reciprocamente. Per questa ragione, la premura e la considerazione reciproca dei genitori nella vita quotidiana, benchè possano sembrare insignificanti, sono invece indispensabili.

Spesso le madri sono troppo impegnate. In realtà, per una madre, per quanto si sforzi, può essere difficile restare sempre calma. Per questa ragione, le persone che la circondano, compreso il marito, devono sostenerla incondizionatamente, facendo del proprio meglio per rasserenarla. Chi la sostiene in questo modo sta assicurando la crescita sana dei suoi figli e, in definitiva, il loro brillante futuro. Le madri devono essere consapevoli che anche se non hanno molto tempo possono sviluppare la saggezza per costruire un rapporto sincero, profondo e forte con i propri figli.

I bambini vogliono sempre l'attenzione della propria madre, anche se sono consapevoli che lei è impegnata. Avere vicino qualcuno che crede sempre in loro è il miglior incoraggiamento che possono ricevere; ciò accresce la loro forza interiore. E' vitale che la madre si prenda cura dei figli con calore e magnanimità.

La quantità di tempo che trascorrete con i vostri figli non determina la profondità della relazione con loro. Anche se trascorrete molto tempo con i vostri figli, se tutto ciò che fate è guardare la televisione assieme a loro, o se li viziate eccesivamente, essi finiranno per avere un carattere debole, e dipenderanno sempre dagli altri. Se le vostre azioni sono sincere, riuscirete senza dubbio a manifestare la vostra saggezza innata.

Tutte le volte che uscite, è importantissimo spiegare a vostro figlio dove state andando e quando sarete di ritorno. Se vostro figlio non è a casa, lasciategli un messaggio scritto, e fate in modo che all'occorrenza vi possa rintracciare telefonicamnete e che sappia dove trovare in casa tutto ciò di cui può avere bisogno durante la vostra assenza. Quando rientrate in casa avvertitelo che  siete tornati. Se è già addormentato, bisbigliategli  all'orecchio qualcosa del tipo. " Grazie di essere a casa" o " Grazie a te, anche oggi ho potuto fare del mio meglio". Non dovete sentirvi inadeguati perchè non potete essere a casa spesso. Voi vi state sforzando per il bene dei vostri figli e della vostra famiglia. Sarebbe stupido paragonare la situazione della vostra famioglia con quella di altre famiglie e pensare che dobbiate comportarvi allo stesso modo. Non c'è bisogno di paragonarvi ad altri: non ci sono due famiglie uguali. Se vi paragonate agli altri, potreste essere tentati di darvi delle arie o di cercare di salvare le apparenze, finendo per costruire delle illusioni o vivere solo sulla base di formalità.

L'educazione dei figli deve essere  centrata sulla creazione di valore. D'altra parte, i bambini si sentono inibiti quando hanno sempre dattorno i genitori. La loro assenza può creare degli spazi in cui i bambini possono espandere la loro mente. Se i genitori stanno sempre con loro, i bambini si sentiranno continualemtne sotto controllo e finiranno per avvertire un senso di opppressione e sentirsi a disagio. Per i bambini stare sempre assieme ai genitori non è necesasariamente la cosa migliore. Come genitori, è naturale che vogliamo aiutare i nostri figli in ogni cosa, tuttavia, in questo modo rischiamo di privarli delle occasioni per sviluppare la loro autostima.

Jean Jacques Rousseau scrisse: " Le persone educate meglio sono quelle che riescono a sopportare gli alti e i bassi della vita. Perciò la vera educazione stà più nella pratica che nei precetti". L'allenamento alla vita e lo sviluppo dell'autodisciplina sono più importanti degli studi scolastici. Perciò è vitale mettere in grado i bambini di sviluppare la propria forza interiore, così che possano affronatre a testa alta le onde impetuose e i gelidi venti della vita.

Avere un mucchio di tempo libero non è una condizione necessaria per allevare i figli con successo. Anche se avete molto tempo libero, se non siete concentrati su di loro non riuscirete a toccare il loro cuore. Quando non si ha abbastanza tempo si tende a lamentarsi, ma con questo atteggiamento mentale perderete la vostra concentrrazione e verrete sopraffatti dai sentimenti negativi. Non riuscirete a gustare i momentio di gioia, per quanto vi sforziate di fare del vostro meglio. D'altra parte, se sviluppate un atteggiamento bendisposto e vi comportate con entusiasmo, la vostra vità sarà motivata positivamente. Vivere con un senso di gioia e felicità rende tutto molto più scorrevole. Si potrebbe dire che la gioia è il " lubrificante" del cuore, mentre la negatività lo fa "arrugginire", il che, fuor di metafora, vuol dire che la nostra vita diventa deprimente e priva di energia, impedendovi di raggiungere ciò che sarete in gardo di ottenere. QUEL CHE CONTA MAGGIORMENTE E' IL CUORE; NON QUANTO TEMPO AVETE.

E' importante impegnarsi in ogni cosa con gioia e vigore. Se i genitori si comportano in questo modo, i figli impareranno da loro. La tendenza degli esseri umani è cercare di sfuggire alle difficoltà e desiderare situazioni facili e pacifiche. Ma la felicitrà non può essere trovata all'esterno, può essere trovata solo dentro di noi. Il modo di vivere corretto consiste nel trasformare l'ambiente in cui ci troviamo proprio ora in un paradiso supremo. In realtà, è proprio quando siamo pieni di impegni che la nostra vita è soddisfatta, è quando stiamo lottando sinceramente per risolvere i nostri problemi che ci sentiamo vivi e pieni di energia. Potersi impegnare per raggiungere uno scopo è di per sè felicità.

 

 

criss01
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categoria : bambini, vita, genitori, figli, buddismo, felicità, daisaku ikeda
venerdì, 24 agosto 2007, ore 21:47

Genitori e Figli ( Parte Prima)

Riflessioni tratte dal libro di Daisaku Ikeda: " I tesori del fututo, Sogni e speranze per le gemme del domani"

Se i figli dovessero obbedire a tutto ciò che dicono i genitori, diventerebbero degli automi e in seguito non riuscirebbero a inserirsi attivamente nella società. Il desiderio dei genitori di plasmare i figli in base ad una propria immagine ideale è estremamente egoistico. La realtà è che le cose non andranno come i genitori desiderano.

Ci sono delle ragioni per cui i bambini piagnucolano, disobbediscono e fanno i capricci. I bambini spesso sono incapaci di articolare i loro sentimenti e perciò cercano uno sfogo per le loro emozioni represse. Dobbiamo cercare di capire il cuore e la mante dei bambini chiedentoci: " Cosa vogliono? Cosa stanno cercando di comunicarci?"

E' importante credere nel loro potenziale in qualunque circostanza, l'educazione in famiglia parte dalla fiducia dei genitori nei loro figli. Se ci lasciamo intrappolare da preoccupazioni superficiali come la nostra reputazione, saremo sempre insicuri, non avremo alcun fondamento e verremo costantemente sviati dai fenomeni esterni.

E' impossibile che genitori e figli si comprendano totalmente. Non solo appartengono infatti a due diverse generazioni, ma i figli stanno crescendo e cambiano di giorno in giorno. I genitori talvolta si lamentano: " Una volta mio figlio, non era così". Reazioni del genere indicano soltanto che i genitori non sono riusciti a vedere i cambiamenti nei loro figli. I genitori devono per prima cosa riconoscere le differenze tra loro e i bambioni. Con questa consapevolezza come punto di partenza, possono sviluppare la comprensione reciproca.

Tra genitori e figli è importantre esprimere i propri sentimenti reciproci. Ricordarsi di dire "Grazie" o " Mi dispiace" può sembrare una piccola cosa, ma nel tempo porterà risultati significativi. Le cose apparentemente piccole sono in realtà questioni di grande importanza. E' importantre anche non imporre ai figli le nostre opinioni. Con i bambini dobbiamo parlare e agire sulla base di una sincera considerazione per la loro situazione e i loro sentimenti.

La responsabilità dei geniotori è di condividere i problemi dei figli nel momento del bisogno e di cercare insieme a loro una soluzione. E' importante che i genitori pensino ed agiscano in questo modo quotidianamente, così che i figli possano imparare a vivere correttamente.

I bimbi non devono essere dei santi. I genitori devono apprezzare il modo in cui i bambini vivono la loro vita. I genitori sono solo un mezzo per la crescita e lo sviluppo dei figli. I figli non sono proprietà dei genitori. E' un illusione per i genitori credere che i figli diventeranno come loro. I figli si stanno ancora sviluppando. In un certo senso è naturare che una volta ogni tanto si azzuffino e riportino qualche graffio. Le cose raramente vanno come sperano i genitori. Se i genitori si ricordano della loro infanzia, possono essere più empatici con i loro figli.

Il cuore e la mente de bambini sono spesso molto più sviluppati di quanto un adulto possa immaginare. Per esempio i bambini, specialmente quando sono piccoli, hanno una grande capacità di assorbimento e arricchiscono continuamente la loro mente espandendo il proprio potenziale. Gli adulti devono accettare e trattatre ogni bambino come una persona. Quando i bambini scoprono qualcosa di nuovo, è importante che i genitori rispondano alla loro eccitazione condividendono i loro sentimenti, invece di ignorarli.

Tutti bambini sone differenti. Se i genitori sono eccessivamente apprensivi riguardo alla crescita dei figli e passano da un momento all'altro dall'euforia allo scoraggiamento, la loro insicurezza contagerà i bambini originando un circolo vizioso. E' importante che i genitori rimangano calmi senza farsi sviare dagli inevitabili alti e bassi. I bambini possono crescere liberamente quando i genitori hanno un cuore grande e ricco. I genitori non devono essere inpazienti, senza diventare impazienti, dobbiamo camminare insieme ai bambini.

Dobbiamo rispettare ogni bambini come una persona ed averne cura. Chi educa dei figli viene allo stesso tempo educato da loro.

A secondo di come parlate con i vostri figli, essi si sentiranno incoraggiati o scoraggaiti. Se ogni volta che siete con loro non fate che dirgli di studiare, saranno costantemente sulla difensiva. Se vi scagliate contro di loro trascinati dalla vostra emotività, senza ascoltare cosa hanno da dire, li farete solo sentire avviliti e appesantirete il loro cuore. Fa una grande differenza se restate calmi per tutto il tempo necessario ad ascoltarli prima di fare qualunque commento. Il modo in cui interagite con loro riflette la vostra saldezza interiore.

La cosa più importante è preoccuparvi veramente del benessere dei vostri figli ed in ogni caso, è necessario che nell'interazione con i vostri figli rispettiate ognuno di loro come individuo. Non otterete nulla se avrete un atteggiamente sprezzante, e pensate che tanto non capiranno ciò di cui state parlando e che non è necessario star dietro alle loro faccende, che a voi sembrano insignificanti.

Credo che la cosa nmigliore che i genitori possono fare è accettare con amore i loro figli per come sono, senza essere eccessivamente ansiosi al riguardo. Inolte, è importante insegnare ai bambini a mettersi nei panni degli altri. Se i bambini sviluppano un cuore magnanimo, sarnno ciorcondati da molti amici.

criss01
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categoria : bambini, vita, genitori, figli, buddismo, daisaku ikeda