martedì, 11 dicembre 2007, ore 22:50

Questa canzone si commenta da sola...  Grazie Giorgio  

Non insegnate ai bambini
di Giorgio Gaber

Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.

Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.

Giro giro tondo cambia il mondo.

Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l'unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.

Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un'antica speranza.

Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente.

Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.

criss01
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categoria : musica, poesia, bambini, vita, genitori, giorgio gaber, figli, omaggio
venerdì, 23 novembre 2007, ore 22:58

Non ho resistito...il post di Luciorai mi ha riempito di un emozione così profonda che non posso non linkarlo...andate a leggerlo cliccando QUI perchè merita veramente....
criss01
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categoria : bambini, vita, amicizia, genitori, figli, società, felicità
venerdì, 07 settembre 2007, ore 17:44

Scritta da Gabriela Mistral Premio nobel letteratura 1945

Fammi essere più madre di una madre
nel mio amore per il bambino che non
sia carne della mia carne.
Aiutami a fare di uno dei miei bambini
il mio poema più perfetto e a donargli
il mio canto più melodioso dal giorno
in cui le mie labbra
non potranno più cantare.

criss01
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categoria : poesia, figli
sabato, 25 agosto 2007, ore 21:16

Genitori e Figli ( Parte Seconda)

Riflessioni tratte dal libro di Daisaku Ikeda: " I tesori del fututo, Sogni e speranze per le gemme del domani"

Consigli per i Genitori

Quando entrambi i genitori sono molto impegnati, devono sviluppare saggezza per ingegniarsi a comunicare nel migliore dei modi. Praticare il buddismo non vuol dire dievntare speciali. Vuol dire impegnarsi a essere un eccellente membro della società e vivere sinceramente come un buon padre e un buon marito, o una buona madre e una buona moglie. Se trascuriamo la realtà quotidiana della nostra casa e della nostra famiglia, per quanto possiamo parlare di nobili ideali ed esporre profonde teorie, le nostre parole non avranno alcun potere. E' importante che entrambi i genitori si sforzino di comprendersi reciprocamente. Per questa ragione, la premura e la considerazione reciproca dei genitori nella vita quotidiana, benchè possano sembrare insignificanti, sono invece indispensabili.

Spesso le madri sono troppo impegnate. In realtà, per una madre, per quanto si sforzi, può essere difficile restare sempre calma. Per questa ragione, le persone che la circondano, compreso il marito, devono sostenerla incondizionatamente, facendo del proprio meglio per rasserenarla. Chi la sostiene in questo modo sta assicurando la crescita sana dei suoi figli e, in definitiva, il loro brillante futuro. Le madri devono essere consapevoli che anche se non hanno molto tempo possono sviluppare la saggezza per costruire un rapporto sincero, profondo e forte con i propri figli.

I bambini vogliono sempre l'attenzione della propria madre, anche se sono consapevoli che lei è impegnata. Avere vicino qualcuno che crede sempre in loro è il miglior incoraggiamento che possono ricevere; ciò accresce la loro forza interiore. E' vitale che la madre si prenda cura dei figli con calore e magnanimità.

La quantità di tempo che trascorrete con i vostri figli non determina la profondità della relazione con loro. Anche se trascorrete molto tempo con i vostri figli, se tutto ciò che fate è guardare la televisione assieme a loro, o se li viziate eccesivamente, essi finiranno per avere un carattere debole, e dipenderanno sempre dagli altri. Se le vostre azioni sono sincere, riuscirete senza dubbio a manifestare la vostra saggezza innata.

Tutte le volte che uscite, è importantissimo spiegare a vostro figlio dove state andando e quando sarete di ritorno. Se vostro figlio non è a casa, lasciategli un messaggio scritto, e fate in modo che all'occorrenza vi possa rintracciare telefonicamnete e che sappia dove trovare in casa tutto ciò di cui può avere bisogno durante la vostra assenza. Quando rientrate in casa avvertitelo che  siete tornati. Se è già addormentato, bisbigliategli  all'orecchio qualcosa del tipo. " Grazie di essere a casa" o " Grazie a te, anche oggi ho potuto fare del mio meglio". Non dovete sentirvi inadeguati perchè non potete essere a casa spesso. Voi vi state sforzando per il bene dei vostri figli e della vostra famiglia. Sarebbe stupido paragonare la situazione della vostra famioglia con quella di altre famiglie e pensare che dobbiate comportarvi allo stesso modo. Non c'è bisogno di paragonarvi ad altri: non ci sono due famiglie uguali. Se vi paragonate agli altri, potreste essere tentati di darvi delle arie o di cercare di salvare le apparenze, finendo per costruire delle illusioni o vivere solo sulla base di formalità.

L'educazione dei figli deve essere  centrata sulla creazione di valore. D'altra parte, i bambini si sentono inibiti quando hanno sempre dattorno i genitori. La loro assenza può creare degli spazi in cui i bambini possono espandere la loro mente. Se i genitori stanno sempre con loro, i bambini si sentiranno continualemtne sotto controllo e finiranno per avvertire un senso di opppressione e sentirsi a disagio. Per i bambini stare sempre assieme ai genitori non è necesasariamente la cosa migliore. Come genitori, è naturale che vogliamo aiutare i nostri figli in ogni cosa, tuttavia, in questo modo rischiamo di privarli delle occasioni per sviluppare la loro autostima.

Jean Jacques Rousseau scrisse: " Le persone educate meglio sono quelle che riescono a sopportare gli alti e i bassi della vita. Perciò la vera educazione stà più nella pratica che nei precetti". L'allenamento alla vita e lo sviluppo dell'autodisciplina sono più importanti degli studi scolastici. Perciò è vitale mettere in grado i bambini di sviluppare la propria forza interiore, così che possano affronatre a testa alta le onde impetuose e i gelidi venti della vita.

Avere un mucchio di tempo libero non è una condizione necessaria per allevare i figli con successo. Anche se avete molto tempo libero, se non siete concentrati su di loro non riuscirete a toccare il loro cuore. Quando non si ha abbastanza tempo si tende a lamentarsi, ma con questo atteggiamento mentale perderete la vostra concentrrazione e verrete sopraffatti dai sentimenti negativi. Non riuscirete a gustare i momentio di gioia, per quanto vi sforziate di fare del vostro meglio. D'altra parte, se sviluppate un atteggiamento bendisposto e vi comportate con entusiasmo, la vostra vità sarà motivata positivamente. Vivere con un senso di gioia e felicità rende tutto molto più scorrevole. Si potrebbe dire che la gioia è il " lubrificante" del cuore, mentre la negatività lo fa "arrugginire", il che, fuor di metafora, vuol dire che la nostra vita diventa deprimente e priva di energia, impedendovi di raggiungere ciò che sarete in gardo di ottenere. QUEL CHE CONTA MAGGIORMENTE E' IL CUORE; NON QUANTO TEMPO AVETE.

E' importante impegnarsi in ogni cosa con gioia e vigore. Se i genitori si comportano in questo modo, i figli impareranno da loro. La tendenza degli esseri umani è cercare di sfuggire alle difficoltà e desiderare situazioni facili e pacifiche. Ma la felicitrà non può essere trovata all'esterno, può essere trovata solo dentro di noi. Il modo di vivere corretto consiste nel trasformare l'ambiente in cui ci troviamo proprio ora in un paradiso supremo. In realtà, è proprio quando siamo pieni di impegni che la nostra vita è soddisfatta, è quando stiamo lottando sinceramente per risolvere i nostri problemi che ci sentiamo vivi e pieni di energia. Potersi impegnare per raggiungere uno scopo è di per sè felicità.

 

 

criss01
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categoria : bambini, vita, genitori, figli, buddismo, felicità, daisaku ikeda
venerdì, 24 agosto 2007, ore 21:47

Genitori e Figli ( Parte Prima)

Riflessioni tratte dal libro di Daisaku Ikeda: " I tesori del fututo, Sogni e speranze per le gemme del domani"

Se i figli dovessero obbedire a tutto ciò che dicono i genitori, diventerebbero degli automi e in seguito non riuscirebbero a inserirsi attivamente nella società. Il desiderio dei genitori di plasmare i figli in base ad una propria immagine ideale è estremamente egoistico. La realtà è che le cose non andranno come i genitori desiderano.

Ci sono delle ragioni per cui i bambini piagnucolano, disobbediscono e fanno i capricci. I bambini spesso sono incapaci di articolare i loro sentimenti e perciò cercano uno sfogo per le loro emozioni represse. Dobbiamo cercare di capire il cuore e la mante dei bambini chiedentoci: " Cosa vogliono? Cosa stanno cercando di comunicarci?"

E' importante credere nel loro potenziale in qualunque circostanza, l'educazione in famiglia parte dalla fiducia dei genitori nei loro figli. Se ci lasciamo intrappolare da preoccupazioni superficiali come la nostra reputazione, saremo sempre insicuri, non avremo alcun fondamento e verremo costantemente sviati dai fenomeni esterni.

E' impossibile che genitori e figli si comprendano totalmente. Non solo appartengono infatti a due diverse generazioni, ma i figli stanno crescendo e cambiano di giorno in giorno. I genitori talvolta si lamentano: " Una volta mio figlio, non era così". Reazioni del genere indicano soltanto che i genitori non sono riusciti a vedere i cambiamenti nei loro figli. I genitori devono per prima cosa riconoscere le differenze tra loro e i bambioni. Con questa consapevolezza come punto di partenza, possono sviluppare la comprensione reciproca.

Tra genitori e figli è importantre esprimere i propri sentimenti reciproci. Ricordarsi di dire "Grazie" o " Mi dispiace" può sembrare una piccola cosa, ma nel tempo porterà risultati significativi. Le cose apparentemente piccole sono in realtà questioni di grande importanza. E' importantre anche non imporre ai figli le nostre opinioni. Con i bambini dobbiamo parlare e agire sulla base di una sincera considerazione per la loro situazione e i loro sentimenti.

La responsabilità dei geniotori è di condividere i problemi dei figli nel momento del bisogno e di cercare insieme a loro una soluzione. E' importante che i genitori pensino ed agiscano in questo modo quotidianamente, così che i figli possano imparare a vivere correttamente.

I bimbi non devono essere dei santi. I genitori devono apprezzare il modo in cui i bambini vivono la loro vita. I genitori sono solo un mezzo per la crescita e lo sviluppo dei figli. I figli non sono proprietà dei genitori. E' un illusione per i genitori credere che i figli diventeranno come loro. I figli si stanno ancora sviluppando. In un certo senso è naturare che una volta ogni tanto si azzuffino e riportino qualche graffio. Le cose raramente vanno come sperano i genitori. Se i genitori si ricordano della loro infanzia, possono essere più empatici con i loro figli.

Il cuore e la mente de bambini sono spesso molto più sviluppati di quanto un adulto possa immaginare. Per esempio i bambini, specialmente quando sono piccoli, hanno una grande capacità di assorbimento e arricchiscono continuamente la loro mente espandendo il proprio potenziale. Gli adulti devono accettare e trattatre ogni bambino come una persona. Quando i bambini scoprono qualcosa di nuovo, è importante che i genitori rispondano alla loro eccitazione condividendono i loro sentimenti, invece di ignorarli.

Tutti bambini sone differenti. Se i genitori sono eccessivamente apprensivi riguardo alla crescita dei figli e passano da un momento all'altro dall'euforia allo scoraggiamento, la loro insicurezza contagerà i bambini originando un circolo vizioso. E' importante che i genitori rimangano calmi senza farsi sviare dagli inevitabili alti e bassi. I bambini possono crescere liberamente quando i genitori hanno un cuore grande e ricco. I genitori non devono essere inpazienti, senza diventare impazienti, dobbiamo camminare insieme ai bambini.

Dobbiamo rispettare ogni bambini come una persona ed averne cura. Chi educa dei figli viene allo stesso tempo educato da loro.

A secondo di come parlate con i vostri figli, essi si sentiranno incoraggiati o scoraggaiti. Se ogni volta che siete con loro non fate che dirgli di studiare, saranno costantemente sulla difensiva. Se vi scagliate contro di loro trascinati dalla vostra emotività, senza ascoltare cosa hanno da dire, li farete solo sentire avviliti e appesantirete il loro cuore. Fa una grande differenza se restate calmi per tutto il tempo necessario ad ascoltarli prima di fare qualunque commento. Il modo in cui interagite con loro riflette la vostra saldezza interiore.

La cosa più importante è preoccuparvi veramente del benessere dei vostri figli ed in ogni caso, è necessario che nell'interazione con i vostri figli rispettiate ognuno di loro come individuo. Non otterete nulla se avrete un atteggiamente sprezzante, e pensate che tanto non capiranno ciò di cui state parlando e che non è necessario star dietro alle loro faccende, che a voi sembrano insignificanti.

Credo che la cosa nmigliore che i genitori possono fare è accettare con amore i loro figli per come sono, senza essere eccessivamente ansiosi al riguardo. Inolte, è importante insegnare ai bambini a mettersi nei panni degli altri. Se i bambini sviluppano un cuore magnanimo, sarnno ciorcondati da molti amici.

criss01
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categoria : bambini, vita, genitori, figli, buddismo, daisaku ikeda
domenica, 19 agosto 2007, ore 20:26

La maggiorparte dei pensieri qui di seguito sono di Daisaku Ikeda ( Terzo presidente della Soka Gakkai)

Per crescere bene è fondamentale che i ragazzi incontrino persone adulte che credano sinceramente nelle loro qualità. Come adulti ABBIAMO LA RESPONSABILITA' di impegnarci ad ascoltare attentamente le loro voci, sforzandoci di essere una costante fonte di calore e di nutrimento spirituale. Solo così pottranno emergere persone capaci di sostenere una società veramente sana.
La vita dei bambini è lo specchio della società. Offrendo ai giovani solo l'esempio di un modo di vivere egoista e brutale, facciamo si che dal loro cuore si estingua la luce della speranza. Quando il cuore di un bambino non trova le risposte che cerca rimane deluso, si sente desolato. Per la crescita sana dei nostri ragazzi è necessario per loro incontrare qualcuno che CREDE SINCERAMENTE IN LORO. Questo qualcuno prima di tutto devono essere i genitori. Il comportamento problematico dei bambini è il crudele riflesso dell'egoismo e dell'apatia della socità adulta.
NEL SUTRA DEL LOTO SI LEGGE LA SEGUENTE PARABOLA:
C'era una volta un uomo che aveva un amico ricco. Un giorno lo incontrò, si intrattenne con lui e poi, ebbro di vino, si addormentò. L'amico ricco se ne andò per i suoi affari ma prima di partire, come regalo d'addio, cucì nell'orlo dell'abito del dormiente un gioiello di inestimabile valore. L'uomo che non sapeva niente dell'accaduto, si svegliò e andò a lavorare. I tempi divennero duri ed egli vagò nel mondo in povertà. Anni più tardi si rincontrarono. L'amico ricco, stupito dalle condizioni dell'uomo, gli raccontò del dono che glia aveva fatto e che lui aveva posseduto ignaro per tutto quel tempo.
Ogni giovane possiede un prezioso tesoro interiore di valore infinito. Rimanere senza la consapevolezza di questo tesoro e girare senza meta nella povertà spirituale è un tragico spreco.
Tutti gli adulti dovrebbero impiegare tempo e impegno nell'ascoltare attentamente la voce dei giovani. Questi piccoli atti di attenzione possono colmare e ravvivare un giovane cuore.
Lo psicologo Thomas Goldon afferma che quando una persona è capace di provare e comunicare a un'altra una sincera accettazione, essa può diventare di grande aiuto. La sua accettazione dell'altro così com'è è determinante per costruire una relazione in cui l'altro possa crescere, maturare, operare cambiamenti costruttivi, imparare a risolvere i problemi e REALIZZARE PIENAMENTE IL PROPRIO POTENZIALE.
E' uno dei paradossi semplici ma bellissimi della vita:
Quando una persona si sente sinceramente accettata per quella che è, si sente libera di prendere in considerazione un possibile cambiamento, di pensare ad una possibile crescita, a cosa vorrebbe diventare, a come realizzare maggiormente il proprio potenziale. L'accettazione è come il terreno fertile che permette ad un seme minuscolo di trasformarsi nel bel fiore che può diventare. ANNCHE UN FIGLIO DENTRO DI SE, COME UN SEME, HA LA CAPACITA' DI CRESCERE. Non basta provare accettazione per un figlio, occorre anche che il figlio si senta accettato. Il genitore deve imparare a manifastare la propria accettazione in modo che il figlio la percepisca.
Con i nostri figli dovremmo attuare il metodo " le soluzioni senza perdenti" in cui i conflitti vengono risolti senza vincitori nè perdenti. Anzi ambedue le parti vincono perchè la soluzione deve essere accettabile per entrambi. I conflitti vengono risolti accordandosi reciprocamnete sulla soluzione definitiva. Un esempio:
Cristina, 4 anni, voleva che ogni sera, appena rincasato dal lavoro, il padre giocasse immdiatamente con lei. Egli, però, normalmente si sentiva stanco per aver guidato nel traffico dopo il lavoro e aveva bisogno di riposarsi. Di solito, appena rientrato acasa, voleva leggere il giornale e bere qualcosa. L figlia si si arrampicava sulle gambe, gli sgualciava il giornale e lo interrompeva implorandolo e facendo le moine. Il genitore provò i metodi "vinci/perdi" ma gli dispiaceva deludere la figlia quando si rifiutava di giocare, mentre sentiva risentimento verso di lei quando cedeva. Egli spiegò alla figlia i termini del conflitto e suggerì di trovare INSIEME UNA SOLUZIONE. In pochi minuti si accordarono in questo modo: il padre promise di giocare a patto che lei aspettasse che lui finisse dileggere il giornale e di bere qualcosa. Mantennero entrambi fede all'accordo e poco tempo dopo Cristina disse alla mamma: "Adesso, per favore non interrompere papà nel momento del suo riposo".
Questo episodio dimostra quanto forte possa diventare LA MOTIVAZIONE DI UN FIGLIO a sostenere ed attuare una decisione se ha POTUTO PARTECIPARE alla ricerca della soluzione. Quando i figli avvertono che si pone fiducia in loro, è più probabile che si comportino in modo degno di fiducia.
criss01
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categoria : vita, figli, buddismo, parabole, daisaku ikeda, sutra del loto